Domani inizo un nuovo corso. “I tempi verbali inglesi: corso gratuito”.
Di che cosa si tratta? Fammi spiegare. Ma prima: [Leggi di più…]
Impara l'inglese gratis con esercizi, grammatica ed ascolti
by Daniel
Domani inizo un nuovo corso. “I tempi verbali inglesi: corso gratuito”.
Di che cosa si tratta? Fammi spiegare. Ma prima: [Leggi di più…]
by Daniel
Hi there, faithful reader!
Nelle ultime settimane ho pubblicato i 18 articoli della serie “La grammatica inglese che non ti ricordi più”.
Puoi trovarli qui. Se li hai letti, spero che tu li abbia trovati utili!
Ora…vado in vacanza! Sotto la pioggia, dai miei. Ecco una foto:
Ti mancherò?
Quindi, niente più mail per qualche settimana, sempre che non mi annoi troppo… [Leggi di più…]
by Daniel
Bella macchina la Ferrari. Vorrei una rossa, nuova di zecca. Pensa che figura potrei fare…
Oggi studiamo la versione inglese delle parole italiane “così” e “troppo”, per descrivere le cose, ad esempio la mia Ferrari che non ho ancora comprato.
A Ferrari is fast (è veloce)
A Ferrari is very fast (è molto veloce)
A Ferrari is too fast (è troppo veloce)
L’uso del “too” in inglese è simile, ma non identico, al “troppo” in italiano. Nell’esempio sopra, “too fast” ha un significato negativo, ma in italiano parlato non è necessariamente così, vero?
“Troppo veloce, che bello!”
Quando dico “A Ferrari is too fast” intendo che la velocità della macchina rappresenta un problema. Ad esempio, io non sono bravo a guidare, non sarei capace di guidarla con sicurezza, quindi mi farei male o distruggerei la macchina, se ne avessi una.
A Ferrari is too fast. (It would be dangerous for me.)
In italiano si sente dire “Troppo bello”. Non ha senso in inglese, se non parliamo di un attore che è troppo bello per un dato ruolo in cui dovrebbe interpretare una persona media (come un docente di inglese, ad esempio).
Tom Cruise is too good-looking to play me in the film of my life
(Tome Cruise è troppo bello per essere il protagonista nel film della mia vita)
O forse no, ma almeno, è troppo corto. (He’s too short.)
Usiamo “too much” e “too many” con i sostantivi (“much” per le parole “uncountable” e “many” per le parole “countable”)
I’ve got too much work (Ho troppo lavoro)
I’ve got too many e-mails in my e-box (Ho troppe mail nella “posta in arrivo”)
Quindi non ho la Ferrari perché:
It’s too expensive
It costs too much
It’s too fast
It’s too small (ho tre figli, pensa!)
Detto tutto questo… la vorrei avere in ogni caso. Perché?
Perché è così bella! (It’s so beautiful)
È una macchina così elegante (It’s such an elegant car)
Sarebbe così divertente provare a guidarla (It would be so much fun to try to drive it)
I miei amici sarebbero così invidiosi! (My friends would be so envious!)
Vedi che “così” si può tradurre con “so + aggettivo” o “such + sostantivo”.
La differenza tra “così/so/such” e “molto/very”?
Quando usiamo “così/so/such” c’è implicita una clausola che spiega il motivo, il “che…”
La Ferrari è così bella (che i miei amici sarebbero invidiosi)
A Ferrari is so beautiful (that my friends would be jealous).
Non devi necessariamente dirlo, ma con “così/so/such” è implicito.
Quindi “so” and “such” si usano spesso per “legare” il motivo e il risultato o effetto:
Ferraris are so expensive that I can’t buy one (Le Ferrari sono così costose che io non posso comprarmene una)
I drove so fast that I had an accident. (Ho guidato così veloce che ho avuto un incidente stradale)
Nota: c’è un altro uso tipico di “così” che NON si traduce con “so/such”, quello che significa “in questo modo”.
Ad esempio:
– Io ho una tecnica molto speciale di baciare una donna.
– Si, veramente? Come lo fai?
– Così! (Like this!)
Quindi, “Guidi così male” =”You drive so badly” ma “Fai così” = “You do it like this”. Vedi?
Adesso vai a consigliare questo sito ai tutti i tuoi amici, così mi compro una Ferrari!
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by Daniel
Che cosa fai la mattina appena ti svegli?
Ti alzi, vai al bagno e ti lavi la faccia. Forse ti fai un caffè o ti versi un bicchiere di succo. Ti mangi una brioche. Poi ti lavi i denti e ti fai una bella doccia calda prima di vestirti, truccarti (o rasarti) e prepararti per il giorno.
Insomma, fai una serie di azioni rivolte a te stesso, oppure per il beneficio di te stesso, e in italiano descriviamo queste azioni con verbi riflessivi (“vestirTI”).
Buone notizie! Non è molto diverso in inglese. Ci sono gli stessi due motivi per usare le forme riflessive dei verbi: [Leggi di più…]
by Daniel
Devo dirtelo subito, l’argomento della lezione di oggi sarebbe molto più semplice se tu studiassi turco o francese invece di inglese. È anche complicato per gli italiani perché in italiano non c’è la grammatica analoga.
Sei sicuro di non voler cambiare e studiare francese, n’est-ce pas? O turco, değil mi? Insisti con l’ inglese, vero?
Allora, “We’ll start, shall we?” (Iniziamo, va bene?) [Leggi di più…]
by Daniel
Salta questo articolo se parli inglese solo con i giapponesi o altri stranieri. Si tratta di una caratteristica dell’inglese parlato degli utenti di madrelingua inglese, cioè i famosi “phrasal verbs”!
Se hai studiato l’inglese, anche solo un po’, avrai sicuramente notato la presenza di verbi con due o tre componenti.
Ad esempio, le azioni tipiche di lunedì mattina: [Leggi di più…]
by Daniel
Hai mai fatto una scelta sbagliata per poi pentirtene?
Anch’io!
Infatti, avrei dovuto ascoltare mia madre, che naturalmente sapeva che stavo per sbagliare.
Avrei potuto fare carriera, ma mi sono licenziato da un posto ben pagato per andare a vagabondare in India con la mia ragazza. Poi, ci siamo lasciati, e in ogni caso trovavo l’India un paese troppo caldo.
Tornato a casa, sono stato disoccupato per tanti mesi prima di diventare docente di inglese.
Poi, mi sono sposato con la donna sbagliata… che casino! Avrei dovuto essere più paziente, per trovare quella “giusta”. [Leggi di più…]
by Daniel
Mi ricordo bene una lezione che ho tenuto, forse, 5 anni fa.
Eravamo in tre o quattro, livello medio alto, a studiare ed esercizitarci per i condizionali in inglese, e in particolare il condizionale che si usa per parlare di situazioni improbabili, impossibili, ecc.
Avevo chiesto alla classe:
“What would you do if you were rich?” (Che cosa faresti se tu fossi ricco/a?) [Leggi di più…]
by Daniel
Vuoi perfezionare il tuo inglese? Naturalmente! Ma come?
Se studi regolarmente, impari senza difficoltà.
Se leggerai un articolo su questo sito ogni giorno, migliorerai davvero la tua grammatica!
Nella prima frase abbiamo due verbi nel presente legati con “se”. La prima parte della frase esprime una condizione e, se soddisfatta, succede la seconda parte. La frase racconta una verità o un fatto, non si riferisce ad un evento specifico.
Nel secondo esempio, invece, tutti e due i verbi sono futuri perché raccontano di una situazione specifica. Vedi come sono diversi i tempi del verbo usati?
Allora, con una unica complicazione, è proprio lo stesso in inglese. [Leggi di più…]
by Daniel
C’è una verità che è ovvia per me, adesso che ho compiuto 46 anni, ma di cui purtroppo non ero consapevole quando mi serviva 25 anni fa.
Nella gara dell’ amore, quello che funziona meglio è fare parlare l’altra persona, e non vantarsi di se stessi.
Per conquistare il cuore dell’uomo o della donna dei tuoi sogni, aiuta molto porre una serie di richieste del tipo “Raccontami del tuo interessantissimo lavoro” o “Puoi spiegarmi di nuovo i pregi della tua squadra di calcio?”
Non è, comunque, l’unica arma che avrei potuto usare nella battaglia: funzionano molto bene anche i complimenti: “Sei più interessante della mia ultima fidanzata”, “Sei la più bella di tutta la classe”, ecc.
Per cui servono gli aggettivi comparativi e superlativi, argomento di oggi! [Leggi di più…]
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